Uno nuovo studio ha rivelato che circa il 40% delle specie di piccoli mammiferi analizzate in tutto il mondo sono associate a una zona climatica specifica. La ricerca si è basata sull'analisi di più di 4.200 specie e rafforza che questi animali sono molto legati alle condizioni climatiche e ambientali, essendo particolarmente sensibili ai loro cambiamenti.
La diversificazione nei piccoli mammiferi è associata alla specializzazione climatica, mentre l'accumulo di specie riflette il tempo evolutivo. Ciò significa che, nel corso dell'evoluzione, molte di queste specie hanno sviluppato adattamenti specifici alle condizioni climatiche delle loro regioni.
All'analisi ha partecipato il ricercatore Neftalí Sillero, della Facoltà di Scienze dell'Università di Porto (FCUP). L'idea per questa ricerca è sorta proprio da un'osservazione frequente nei piccoli mammiferi: il fatto che siano animali molto sensibili alle condizioni climatiche.




