La Tetris ha rifiutato qualsiasi coinvolgimento nel videogioco "Costruisci il Muro" e ha minacciato di citare in giudizio la Casa Bianca. L'azienda, con sede alle Hawaii e nel Nevada, ha chiarito pubblicamente di non avere alcun legame con il gioco che è stato associato all'amministrazione presidenziale.
La compagnia ha affermato di credere "nel potere di unire le persone, non di dividerle", in un messaggio che mira a distanziare il marchio Tetris da qualsiasi associazione al controverso gioco sull'immigrazione.
In un gesto rivolto ai suoi seguaci, la Tetris ha inviato anche un messaggio di "amore" ai suoi fan in tutto il mondo, rafforzando la sua immagine di marchio inclusivo e apartitico.
Questo caso emerge in un contesto di tensioni politiche legate alla politica migratoria e alla costruzione di barriere fisiche al confine, temi che hanno caratterizzato il dibattito pubblico negli Stati Uniti.




