È morto il "vedere per credere"? Dai video di Bolsonaro al nonno defunto che chiede voti, i deepfake entrano nelle campagne; scopri come identificarliFoto di Markcos Gonçalves su Pexels
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È morto il "vedere per credere"? Dai video di Bolsonaro al nonno defunto che chiede voti, i deepfake entrano nelle campagne; scopri come identificarli

oglobo4 settembre 2026 alle ore 07:30

Il Tribunale Superiore Elettorale ha approvato, a maggioranza di voti, martedì scorso, parametri per la caratterizzazione dei deepfake nelle elezioni. Il parere del presidente della Corte, Kassio Nunes Marques, dovrebbe orientare l'analisi di altri casi relativi a contenuti prodotti o manipolati con intelligenza artificiale durante la campagna elettorale.

La discussione si è svolta durante il giudizio di un'azione del PT relativa a un video prodotto con intelligenza artificiale che simulava una manifestazione dell'ex presidente Jair Bolsonaro durante la convention del PL che ha ufficializzato la candidatura di Flávio Bolsonaro al Senato.

La maggioranza del tribunale ha seguito il voto di Nunes Marques e ha deciso di non applicare multe per la proiezione del video del candidato del PL. Ha prevalso l'interpretazione che il materiale non costituiva disinformazione contro gli avversari, ma piuttosto una rappresentazione artistica della posizione del partito.

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