L'eurodeputato portoghese Hélder Sousa Silva, eletto dal PSD e relatore della relazione di iniziativa del Parlamento Europeo su "I settori culturali e creativi nell'era dell'intelligenza artificiale", ha promosso mercoledì 2 settembre un'audizione a Bruxelles dedicata all'impatto dell'IA sull'ecosistema culturale. L'evento ha visto la partecipazione di più di 30 entità dei settori culturale e creativo, coprendo aree come musica, audiovisivo, stampa, arti visive, interpretazione, patrimonio culturale e piattaforme digitali.
I lavori sono stati organizzati in quattro blocchi tematici dedicati alla musica, all'audiovisivo, all'editoria e ai media, e alle piattaforme digitali e intermediari tecnologici. Hélder Sousa Silva ha difeso che la trasformazione provocata dall'intelligenza artificiale richiede la partecipazione dei diversi agenti culturali nella definizione di risposte politiche e legislative nello spazio europeo.
L'eurodeputato ha sottolineato l'importanza della trasparenza nell'utilizzo dell'intelligenza artificiale, affermando che i cittadini hanno il diritto di sapere quando e come l'IA è stata utilizzata nella creazione di contenuti. Relativamente ai diritti dei creatori, ha difeso che la trasparenza non deve limitarsi ai contenuti generati dall'IA, ma deve coprire anche l'utilizzo di opere protette nello sviluppo di modelli tecnologici, permettendo ai creatori di rifiutare tale utilizzo.
Hélder Sousa Silva ha inoltre considerato necessario assicurare meccanismi chiari di licenziamento per garantire una remunerazione giusta e proporzionata dei creatori, difendendo che "solo così potremo garantire che l'innovazione valorizzi la creazione umana e contribuisca alla sostenibilità dei settori culturali e creativi".




