Una catastrofe globale potrebbe influenzare cibo, energia, infrastrutture e servizi di base in diverse parti del mondo. Tuttavia, alcune società sarebbero meglio preparate per resistere e riprendersi da tale scenario. Questa è stata la domanda che un gruppo internazionale di scienziati ha cercato di rispondere in uno studio pubblicato sulla rivista 'Global Challengers' e guidato da Florian Ulrich Jehn. Il team ha analizzato pubblicazioni scientifiche sui rischi in grado di influenzare simultaneamente diverse regioni. Lo studio ha analizzato tre scenari principali: una riduzione estrema della luce solare dovuta a un inverno nucleare, vulcanico o all'impatto di un asteroide; una perdita generalizzata di infrastrutture dovuta a fenomeni come attacchi informatici o tempeste geomagnetiche; e minacce biologiche, comprese le pandemie.
L'Austria sembra essere stata analizzata come parte dello studio, sebbene l'elenco completo dei paesi e i risultati dettagliati non siano completamente visibili nel testo fornito.




