Una ricerca condotta dal gruppo Okeanos ha identificato rifiuti marini di origine statunitense e canadese nelle zone costiere delle Azzorre. L'indagine si è concentrata sulle isole di Faial e Pico, dove sono stati raccolti un totale di 1.577 oggetti di rifiuto.
I ricercatori hanno analizzato le etichette presenti sugli oggetti trovati, che hanno permesso di tracciare l'origine dei rifiuti. Le etichette risalivano a periodi compresi tra il 1983 e il 2023, rivelando che molto di questo materiale è rimasto nell'oceano per decenni.
Gli Stati Uniti sono stati la principale fonte di origine dei rifiuti marini trovati, corrispondendo al 63% del totale degli oggetti identificati. Il Canada appare come un'altra fonte significativa di origine del materiale raccolto in queste isole portoghesi.
Lo studio dimostra come i rifiuti marini possano viaggiare per lunghe distanze attraverso le correnti oceaniche, raggiungendo le zone costiere delle Azzorre anche quando la loro origine si trova in paesi lontani dalla regione.




