Più della metà dei giovani ha visto discorsi d'odio online nell'ultimo anno - rapporto
Tecnologia

Più della metà dei giovani ha visto discorsi d'odio online nell'ultimo anno - rapporto

Correio da Manhã2 settembre 2026 alle ore 08:33

Più della metà dei giovani è stata esposta a discorsi d'odio in ambiente online durante l'ultimo anno, secondo un rapporto che ha analizzato i contenuti consumati da questa fascia d'età. Lo studio rivela che il fenomeno è piuttosto comune tra i più nuovi.

Il rapporto ha analizzato diversi tipi di contenuti, incluse teorie del complotto, pornografia per adulti, immagini violente e contenuti ripugnanti. Questa analisi permette di avere una visione più completa su ciò che i giovani trovano sulle piattaforme digitali.

I giovani sono il gruppo etario principale coinvolto sia come consumatori di questi contenuti che come potenziali bersagli del discorso d'odio. Il rapporto mira a comprendere la portata di questa esposizione e i suoi impatti su questa generazione.

Articoli correlati

Tecnologia

Più della metà dei giovani ha visto discorsi d'odio online nell'ultimo anno

Un rapporto rivela che più della metà (52%) dei giovani ha visto messaggi d'odio online nell'ultimo anno, e che tra gli adolescenti di 16-17 anni questa percentuale sale al 72%. Lo studio mette in guardia sull'esposizione crescente dei giovani a contenuti di discorsi d'odio sulle piattaforme digitali.

Barlavento02/09/26, 10:41
Tecnologia

L'IA e il nuovo Mondo di Sofia

L'articolo utilizza la storia di Sofia, una bambina con una malattia rara la cui diagnosi genetica è stata riclassificata anni dopo, per esplorare il ruolo dell'intelligenza artificiale nella medicina personalizzata. Evidenzia che i modelli di IA nella sanità dipendono da dati curati permanentemente da specialisti, e affronta sfide uniche come i "small data" delle malattie rare, dove ci sono pochi casi ma troppe variabili. La soluzione presentata è la condivisione federata dei dati, dove i modelli viaggiano tra i centri senza che i dati sensibili lascino la sede di origine, complementata da ambienti di ricerca sicuri (TRE), rumore statistico controllato e regole di accesso strette. L'articolo conclude che l'investimento in queste infrastrutture è essenziale per una medicina veramente personalizzata in Portogallo.

Eco02/09/26, 10:31
Tecnologia

Il discorso d'odio "online" raggiunge il 72% degli adolescenti portoghesi tra i 16 e i 17 anni

Un rapporto rivela che il 72% degli adolescenti portoghesi tra i 16 e i 17 anni è stato esposto a discorso d'odio online, considerando questa esposizione una dimensione centrale dei rischi digitali a causa della sua frequenza e dell'impatto emotivo negativo che causa sui giovani. Lo studio evidenzia la necessità di strategie di prevenzione e alfabetizzazione digitale per proteggere gli adolescenti dagli effetti nocivi dei messaggi e dei commenti d'odio sulle piattaforme online.

CNN Portugal02/09/26, 10:23
Tecnologia

85% dei bambini e dei giovani portoghesi già usano l'IA generativa. I lavori scolastici tra i principali utilizzi

Uno studio rivela che l'85% dei bambini e dei giovani portoghesi già utilizza l'intelligenza artificiale generativa, con i lavori scolastici tra le principali applicazioni. L'utilizzo aumenta significativamente con l'età: il 28% dei bambini tra i nove e gli 11 anni, il 48% dai 12 ai 14 anni e il 63% dai 15 ai 17 anni ricorrono a questi strumenti per scopi scolastici.

CNN Portugal02/09/26, 10:22