La Sofia aveva sei anni nel 2019 quando i suoi genitori ricevettero il risultato di un test genetico che cercava di spiegare i suoi sintomi rari, incluse convulsioni, ritardo nello sviluppo e un battito cardiaco irregolare. Il laboratorio trovò un'alterazione in un gene, ma la classificò come "variante benigna, senza significato clinico", lasciando la famiglia senza risposta. Cinque anni dopo, un medico tornò ad analizzare lo stesso risultato, beneficiando di migliaia di genomi sequenziati in altri ospedali europei e di nuovi studi pubblicati su quel gene. La "variante benigna" del 2019 fu riclassificata come la causa della malattia della Sofia, sebbene il suo DNA non fosse cambiato, solo la conoscenza scientifica su di esso.
L'articolo confronta questa situazione con il libro "Il mondo di Sofia" di Jostein Gaarder, dove la protagonista scopre gradualmente che ogni nuova idea obbliga a r




