Il rapporto rivela che il 72% degli adolescenti portoghesi di età compresa tra i 16 e i 17 anni è stato esposto a discorso d'odio online. Questa esposizione include messaggi o commenti d'odio che circolano sulle piattaforme digitali.
Lo studio considera l'esposizione a questo tipo di contenuti una dimensione centrale dei rischi digitali. Questa classificazione è dovuta sia all'elevata frequenza con cui i giovani sono confrontati con questo discorso, sia all'impatto emotivo significativo che questa esposizione provoca negli adolescenti.
Il fenomeno del discorso d'odio online colpisce quindi una grande parte dei giovani portoghesi in questa fascia d'età, evidenziando la crescente preoccupazione per la sicurezza e il benessere degli adolescenti nell'ambiente digitale.




