L'intelligenza artificiale generativa è utilizzata dall'85% dei bambini e dei giovani, secondo un rapporto che analizza l'uso di questa tecnologia da parte di queste fasce d'età. Lo studio rivela che lo scopo principale del ricorso a questi strumenti è la realizzazione di compiti scolastici.
Il rapporto identifica inoltre una lacuna significativa tra ciò che i bambini e i giovani pensano di sapere sulle competenze digitali e la conoscenza effettiva che possiedono. Esiste una discrepanza tra la fiducia manifestata in queste materie e la comprensione reale del funzionamento degli algoritmi che sostengono le tecnologie che utilizzano quotidianamente.
Lo studio mette in guardia sulla necessità di migliorare la literacy digitale dei più giovani, garantendo che comprendano in modo più approfondito gli strumenti tecnologici con cui interagiscono nella loro vita quotidiana, sia nel contesto educativo che al di fuori di esso.




