Un totale di 25 aziende nazionali, tra 130 di varie nazionalità, stanno testando la loro tecnologia in ambiente operativo con la Marina Portoghese nell'ambito del REPMUS 2026, che si svolge fino al 25 settembre a Troia. Tra le aziende nazionali partecipanti si trovano Azur drones, Beyond Vision, blueOASIS, Critical Software, Deloitte Cyber & Networks, Eliot, Fullwave, HPDRONES, IIC TECHNOLOGIES Ltd, IronFence, OceanScan-MST Lda, Optimal, Particle Summary, SEA.AI, Tekever, Thales, UAVision, UFORCE Portugal e Vantaris. L'esercizio conta più di 3.200 partecipanti, 36 marine (25 partecipanti e 11 osservatrici) e 13 università rappresentate.
Il REPMUS, nella sua 16.ª edizione, si svolge nel Centro di Sperimentazione Operazionale della Marina a Troia, in aree di esercitazione portoghesi e nella Zona Libera Tecnologica Infante D. Henrique, disponendo di un'area superiore a 400 miglia nautiche quadrate (più di 1.370 chilometri quadrati). L'esercizio è considerato il più grande al mondo in sperimentazione robotica e veicoli non pilotati, testando sistemi non pilotati per ambienti di superficie, sottosuperficie, aerei e terrestri.
L'esercizio è organizzato dalla Marina Portoghese insieme alla Facoltà di Ingegneria dell'Università di Porto, al Centre for Maritime Research and Experimentation, al NATO Joint Capability Group Maritime Unmanned Systems e all'Agenzia Europea per la Difesa. L'obiettivo è promuovere la collaborazione tra forze armate, industria, accademia e organizzazioni internazionali, potendo da questo risultare tecnologie che contribuiscano a plasmare il futuro della sicurezza e difesa marittima.




