L'articolo commenta la tendenza dei giovani a fare "combattimenti" in pubblico per guadagnare "aura", qualcosa che l'autore considera ridicolo. La pratica sembra essere associata alle dinamiche dei social media e alla popolarità tra i giovani.
L'autore descrive questa tendenza come una delle cose più stupide che abbia mai visto, criticando il comportamento dei ragazzi che partecipano a questo tipo di attività pubbliche.
Tuttavia, l'autore vede un lato positivo in questa situazione. Considera che questo comportamento sia un segnale che i giovani si stanno liberando dal panico del ridicolo, cioè stanno superando la paura di fare cose imbarazzanti o di sembrare strani davanti agli altri.




