Bernardo Gaivão viaggiò infiltrato in Portogallo per un mese e mezzo con l'obiettivo di analizzare il settore del turismo portoghese dalla prospettiva di uno straniero. Per realizzare questa esperienza, utilizzò vari travestimenti di nazionalità, tra cui polacco, argentino, inglese, spagnolo e francese.
Durante il viaggio, Gaivão parlò esclusivamente in inglese o in portoghese maccheronico per non rivelare la sua identità portoghese. Si spostò in tuk tuk nel centro delle città che visitò, il che gli permise una prospettiva diversa e ravvicinata dell'ambiente turistico.
L'articolo è incompleto, quindi non è possibile presentare un riassunto completo del contenuto e delle conclusioni di Bernardo Gaivão sul turismo in Portogallo.



