Mosca ha minacciato una nuova ondata di bombardamenti di massa contro l'infrastruttura energetica dell'Ucraina, intensificando gli attacchi sul paese mentre la guerra completa quattro anni senza prospettive di soluzione diplomatica.
Le autorità di Kiev hanno informato che il numero di morti nel deposito di carburante della capitale è salito a 38, trattandosi di uno degli attacchi più mortali sul territorio ucraino dall'inizio del conflitto.
Gli attacchi russi hanno preso sistematicamente di mira la rete energetica ucraina, provocando blackout generalizzati e aggravando la situazione umanitaria della popolazione civile durante i mesi invernali.
La continuazione dei bombardamenti giunge in un momento in cui i negoziati di pace rimangono bloccati, con entrambe le parti lontane da un accordo che pone fine al conflitto che dura già quattro anni.




