Arya Satheesh, una studentessa irlandese di 18 anni, ha trasformato un progetto scolastico di monitoraggio della qualità dell'acqua in un'iniziativa che è stata premiata. Il progetto, denominato Eco Purge, cerca di affrontare uno dei problemi associati all'inquinamento da plastica. A differenza di molte alternative alle plastiche convenzionali, che sostituiscono semplicemente un materiale con un altro, Eco Purge propone un approccio diverso. Si tratta di una plastica di origine vegetale e biodegradabile che incorpora enzimi. Man mano che il materiale si degrada, questi enzimi vengono rilasciati e possono agire su determinate microplastiche presenti nell'ambiente. Secondo lo ZME Science, le microplastiche rappresentano una minaccia crescente per gli ecosistemi e la salute umana, il che rende questa soluzione particolarmente rilevante nell'attuale contesto di lotta contro l'inquinamento plastico.

ScienzaSetúbal
A 18 anni ha creato una plastica che rilascia enzimi per attaccare le microplastiche
ZAP Notícias29 agosto 2026 alle ore 23:30



