Il silenzio è più efficace delle parole urlate, difende Alberto Manguel. Lo scrittore argentino-canadese presenterà domani, a Évora, una conferenza incentrata su questo tema, nell'ambito dell'Academia do Vagar. In anticipazione dell'evento, Manguel è stato intervistato alla DianaFm dove ha sottolineato l'importanza di rallentare in una società sempre più caratterizzata dalla rapidità e dalla mancanza di tempo.
Per Alberto Manguel, l'umanità ha bisogno di tempo per pensare, una necessità che lo porta a non avere smartphone né social media. Lo scrittore sostiene che questo tempo è necessario per riflettere e prendere decisioni in modo consapevole.
La conferenza intitolata "A palavra" promette di esplorare la relazione tra il silenzio e la comunicazione, rafforzando l'idea che la pausa e la riflessione sono strumenti essenziali nel mondo contemporaneo.




