La Australian Recording Industry Association (ARIA), l'ente che supervisiona le classifiche musicali più popolari dell'Australia, ha annunciato nuove regole che vietano i brani creati totalmente o prevalentemente da intelligenza artificiale generativa di figurare nelle classifiche del paese. Le modifiche entreranno in vigore venerdì. Le registrazioni che utilizzano l'IA come supporto continueranno a essere permesse.
La misura segue un movimento globale dell'industria musicale e delle autorità per creare regolamentazioni più chiare sull'uso dell'IA nella musica. L'obiettivo è garantire adeguate protezioni del copyright per gli artisti originali che vedono le loro opere essere utilizzate per addestrare modelli di intelligenza artificiale senza autorizzazione.
La CEO dell'ARIA, Annabelle Herd, ha affermato che le classifiche musicali devono riflettere ciò che i consumatori stanno realmente ascoltando e sostenendo, garantendo autenticità nel panorama musicale australiano. La decisione posiziona l'Australia tra i paesi che cercano di stabilire limiti chiari per l'uso dell'intelligenza artificiale nella creazione artistica.




