Il professore universitario Carlos Neto ha lanciato oggi l'allarme che l'infanzia sta diventando più sedentaria, il che rappresenta una minaccia sia per la salute fisica che per la salute mentale dei bambini. La riduzione del tempo di gioco libero è stata identificata come uno dei principali fattori responsabili di questa tendenza preoccupante.
Secondo Carlos Neto, l'eccessiva esposizione agli schermi sta contribuendo in modo significativo a questo problema. I bambini trascorrono sempre più tempo davanti ai dispositivi elettronici, il che limita le loro opportunità di movimento e di interazione con l'ambiente circostante.
Un altro aspetto evidenziato dal professore è il poco contatto dei bambini con la natura. L'assenza di attività all'aperto e di giochi in spazi naturali sta compromettendo lo sviluppo emotivo e fisico dei più piccoli, privandoli di esperienze essenziali per la loro crescita sana.
Carlos Neto ha difeso la necessità di invertire questa tendenza, lanciando l'allarme sull'importanza di offrire ai bambini maggiori opportunità di gioco attivo e di contatto con l'ambiente naturale, in modo da garantire uno sviluppo equilibrato.




