Una ricerca scientifica ha messo in discussione l'accuratezza dei dati sulle calorie bruciate forniti dagli smartwatch. Lo studio ha confrontato dispositivi di quattro dei più grandi marchi sul mercato — Apple, Garmin, Samsung e Fitbit — con un analizzatore metabolico professionale, considerato lo standard di riferimento per le misurazioni del dispendio energetico.
I risultati del confronto hanno rivelato discrepanze significative tra i valori misurati dagli smartwatch e quelli registrati dall'apparecchiatura medica professionale. I dispositivi indossabili sembrano sottostimare costantemente lo sforzo reale dell'utente, mostrando numeri di calorie bruciate che non corrispondono alla realtà del dispendio energetico.
Questa scoperta solleva questioni importanti sull'affidabilità delle informazioni sulla salute che i consumatori utilizzano per gestire la propria alimentazione e i piani di esercizio. Molti utenti basano decisioni importanti su questi dati, il che può influenzare sia chi cerca di perdere peso che gli atleti che monitorano le proprie prestazioni.
I produttori non hanno ancora commentato pubblicamente i risultati di questa ricerca, ma la comunità scientifica ha avvertito della necessità che i consumatori siano più cauti con i dati forniti da questi dispositivi, che, sebbene utili, non devono sostituire le valutazioni mediche professionali.



