Microsoft ha sviluppato un manifesto che stabilisce limiti per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, denominato "codice di condotta umanista". Questo documento nasce con l'argomento che "le persone contano di più", ponendo l'umanità al centro delle preoccupazioni tecnologiche.
Il documento emerge in un momento di grande fermento nel settore e nei mercati finanziari, dove le aziende tecnologiche hanno investito fortemente nella ricerca e nello sviluppo dell'IA.
Diversi esperti hanno avvertito che è necessario rallentare il rapido sviluppo dei modelli di IA, esprimendo preoccupazioni sui rischi associati alla velocità accelerata di questa tecnologia.
Microsoft si posiziona così come un'azienda che riconosce la necessità di stabilire frontiere etiche nello sviluppo dell'intelligenza artificiale, in un momento in cui il dibattito sulla regolamentazione e la sicurezza di questa tecnologia si intensifica sia nel settore tecnologico che nei mercati finanziari.




