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Le fotocamere che già "firmano" le fotografie per dimostrare che non sono IA
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Le fotocamere che già "firmano" le fotografie per dimostrare che non sono IA

ZAP Notícias14 settembre 2026 alle ore 19:30

Alcune fotocamere includono già una tecnologia che permette di "firmare" le fotografie per dimostrare che non sono state generate da intelligenza artificiale. Questa funzionalità, designata come Content Credentials (o credenziali di autenticità), si basa sulla norma aperta Coalition for Content Provenance and Authenticity (C2PA).

Questa tecnologia non impedisce che le immagini vengano alterate, ma registra tutte le modifiche effettuate, creando una cronologia verificabile. Funziona attraverso firme digitali che accompagnano l'immagine dal momento della cattura, permettendo così di tracciare la sua origine e le eventuali modifiche.

L'organizzazione responsabile di questa norma riunisce diverse aziende dei settori tecnologico e dei media. Adobe è stata tra i fondatori di questa iniziativa, che emerge in un momento in cui diventa sempre più difficile distinguere immagini reali da immagini generate da IA.

Perché è importante

Questa tecnologia risponde a una crescente preoccupazione per la disinformazione visiva, permettendo a giornalisti, mezzi di comunicazione e al pubblico in generale di verificare se un'immagine è autentica o è stata manipolata. L'implementazione progressiva nelle fotocamere potrebbe diventare uno standard nell'industria fotografica.

Su questo riassunto

Questo è il nostro riassunto di un articolo pubblicato da ZAP Notícias il 14 settembre 2026 alle ore 19:30; il testo completo resta all'editore. Nel nostro elenco si trova nella sezione Tecnologia. In questa sezione abbiamo attualmente 4458 articoli.

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