Alcune fotocamere includono già una tecnologia che permette di "firmare" le fotografie per dimostrare che non sono state generate da intelligenza artificiale. Questa funzionalità, designata come Content Credentials (o credenziali di autenticità), si basa sulla norma aperta Coalition for Content Provenance and Authenticity (C2PA).
Questa tecnologia non impedisce che le immagini vengano alterate, ma registra tutte le modifiche effettuate, creando una cronologia verificabile. Funziona attraverso firme digitali che accompagnano l'immagine dal momento della cattura, permettendo così di tracciare la sua origine e le eventuali modifiche.
L'organizzazione responsabile di questa norma riunisce diverse aziende dei settori tecnologico e dei media. Adobe è stata tra i fondatori di questa iniziativa, che emerge in un momento in cui diventa sempre più difficile distinguere immagini reali da immagini generate da IA.




