L'articolo affronta la presenza di allenatori portoghesi di calcio in club all'estero, fuori dai grandi centri di attenzione mediatica. Renato Paiva ha raggiunto la sua prima vittoria in Messico, alla guida di una squadra a Torreón. Questo risultato segna un inizio positivo per l'allenatore portoghese nella sua avventura nel calcio messicano.
D'altra parte, Vítor Campelos ha lasciato il Celje, club sloveno dove stava lavorando. La sua partenza rappresenta un altro cambiamento nel percorso di allenatori portoghesi fuori dal Portogallo.
L'articolo si riferisce a queste destinazioni come "luoghi senza riflettori", suggerendo che non sono club di grandi dimensioni o visibilità europea. Tuttavia, il testo evidenzia che è proprio in queste scelte che si trova la chiamata "scuola portuguesa" di allenatori di calcio.
Questa scuola portuguesa sembra essere associata a professionisti che optano per progetti in campionati meno mediatici, dove possono sviluppare il loro lavoro lontano dai grandi riflettori del calcio europeo.



