Wall Street ha aperto in territorio negativo questa settimana, con il Dow Jones che scende dello 0,21% a 52.462 punti, l'S&P500 che perde lo 0,65% a 7.607 punti e il Nasdaq che cede l'1,07% a 26.053 punti, penalizzato dal settore tecnologico dopo che i leader dell'industria dell'intelligenza artificiale hanno chiesto un rallentamento nello sviluppo della tecnologia per ragioni di sicurezza. Aziende come Nvidia, Caterpillar, Goldman Sachs e Cisco hanno registrato perdite significative, mentre Salesforce, McDonald's, Walt Disney e Coca-Cola sono salite in controtendenza. Il petrolio è anch'esso salito, con il WTI che si è attestato a 103,93 dollari al barile e il Brent a 109,12 dollari, e l'euro si è deprezzato dello 0,60% rispetto al dollaro, in un contesto di tensione in Medio Oriente. La settimana è segnata dalla decisione di politica monetaria della Fed, con il mercato che attribuisce un'elevata probabilità a un rialzo dei tassi d'interesse.
Jornal Económico14/09/26, 15:29