La Borsa di New York ha aperto la sessione in territorio negativo, con l'indice Dow Jones che scende dello 0,21% a 52.462,23 punti, l'S&P500 che perde lo 0,65% a 7.607,51 punti e il Nasdaq che cede l'1,07% a 26.053,66 punti. Il settore tecnologico è stato particolarmente penalizzato, con Nvidia che scende del 3,56%, Caterpillar che perde il 3,21% e Goldman Sachs che crolla del 2,27%.
Il calo è stato guidato dalla richiesta di diversi leader dell'industria tecnologica di un rallentamento dello sviluppo dell'intelligenza artificiale per ragioni di sicurezza. In senso contrario, alcune aziende come Salesforce sono salite del 2,11%, McDonald's hanno guadagnato l'1,63% e Walt Disney sono aumentate dell'1,44%.
L'analista di mercato del Millennium Investment Banking, Ramiro Loureiro, ha spiegato che le notizie sull'IA, insieme a un nuovo aumento dei prezzi del petrolio e a un'escalation delle tensioni in Medio Oriente, stanno premendo sul sentiment degli investitori. Questa settimana, la decisione di politica monetaria della Federal Reserve sarà al centro dell'attenzione, con il mercato che attribuisce un'elevata probabilità a un rialzo dei tassi d'interesse.
Nel mercato delle materie prime, il petrolio texano WTI è salito del 3,88% a 103,93 dollari al barile e il Brent è salito del 4,32% a 109,12 dollari. Nel mercato valutario, l'euro si è deprezzato dello 0,60% rispetto al dollaro, attestandosi a 1,1529 dollari.




