Video che circolavano sui social media sostenevano di mostrare grandi strutture fossilizzate, con milioni di anni, scoperte dopo una recente alluvione in Nepal. Queste pubblicazioni sono diventate virali rapidamente, suggerendo una straordinaria scoperta archeologica legata alla catastrofe naturale.
Tuttavia, una verifica successiva ha rivelato che le strutture presentate nei video non sono fossili genuini. Si tratta in realtà di sculture, senza alcun collegamento con l'evento dell'alluvione.
Inoltre, le suddette sculture si trovano localizzate molto lontano dal luogo dove è effettivamente avvenuta la catastrofe in Nepal, smentendo qualsiasi relazione tra i due elementi.
La situazione serve come esempio della diffusione di disinformazione durante eventi notiziabili significativi, dove contenuti falsi vengono condivisi e presentati come fatti relativi ad avvenimenti reali.




