In Portogallo, i veicoli con più di 30 anni possono beneficiare di esenzioni dall'Imposta Unica di Circolazione (IUC) e dall'Ispezione Periodica Obbligatoria (IPO). Nel 2026, le automobili immatricolate prima del 1996 hanno già superato questa età, ma la legislazione richiede più della semplice antichità del veicolo. Per accedere a questi benefici, è necessario che l'automobile sia riconosciuta ufficialmente come veicolo di interesse storico da un'entità certificata dall'Istituto della Mobilità e dei Trasporti.
Nel caso specifico dell'IUC, oltre all'età e alla certificazione, il veicolo deve rientrare in una delle categorie previste dalla legislazione e percorrere, in linea di principio, meno di 500 chilometri all'anno. Ciò significa che un'auto d'epoca utilizzata frequentemente quotidianamente potrebbe essere esclusa dall'esenzione, anche se soddisfa gli altri requisiti. La limitazione della percorrenza mira a garantire che il beneficio sia destinato a veicoli a uso ridotto e di effettivo interesse storico.
La certificazione come veicolo di interesse storico richiede una valutazione dettagliata dello stato generale dell'automobile e del grado di conservazione delle caratteristiche originali. Vengono analizzati elementi come la carrozzeria, l'abitacolo, il motore, lo sterzo, le sospensioni, i freni, il cambio e l'impianto elettrico. Modifiche profonde o la sostituzione di componenti con pezzi incompatibili con l'epoca possono rendere difficile o impossibile la certificazione, anche se il veicolo ha ben più di 30 anni.
In Portogallo, le entità riconosciute per procedere alla certificazione includono l'ACP Clássicos, il Clube Português de Automóveis Antigos, la Fundação Abel e João Lacerda (associata al Museu do Caramulo) e il Museu do Automóvel di Vila Nova de Famalicão. Il certificato ha un periodo di validità che varia in base all'antichità del veicolo, siendo più breve per le automobili prodotte a partire dal 1961, il che richiede un successivo rinnovo. Esistono anche costi associati all'ispezione e all'emissione del certificato, che variano in base all'entità e alla condizione di socio.




