L'ingresso di olio d'oliva provenienti dalla Tunisia a prezzi ridotti sta esercitando una forte pressione sul mercato portoghese, secondo il Gabinetto di Programmazione, Politiche e Amministrazione Generale (GPP). L'organismo riferisce che i prezzi praticati sul mercato spagnolo condizionano significativamente il mercato nazionale, impedendo ai produttori di coprire i costi di produzione e provocando gravi problemi di liquidità. La situazione è particolarmente rilevante per l'Alentejo, una delle principali regioni produttrici di olio d'oliva del paese.
L'Estremadura, regione spagnola vicina, ha chiesto al Governo di Madrid di portare alla Commissione Europea la revisione e l'eventuale sospensione del regime di perfezionamento attivo applicato alle importazioni di olio d'oliva. Questo meccanismo doganale consente che merci di paesi terzi entrino nel territorio europeo senza il pagamento di dazi doganali mentre rimangono coperte dal regime. La lettera è stata inviata l'11 settembre dal Ministero dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione spagnolo.
Negli ultimi cinque mesi, la Spagna ha importato più olio tunisino di quello che le almazaras dell'Estremadura producono durante un anno intero. Secondo i dati della Giunta dell'Andalusia, il 61,6% delle importazioni spagnole di olio d'oliva dalla Tunisia sono entrate al amparo del regime di perfezionamento attivo nel 2025, proporzione che è aumentata al 76,3% tra gennaio e aprile del 2026. L'Unione Europea dispone di un contingente commerciale di 57.700 tonnellate di olio tunisino esenti da dazi doganali, ma le autorità andaluse sostengono che stanno entrando quantità aggiuntive significative attraverso il regime.
L'Estremadura ha chiesto anche informazioni dettagliate sulle autorizzazioni concesse negli ultimi cinque anni, incluse le quantità importate, i paesi di origine e i volumi successivamente riesportati o immessi in libera pratica. In un mercato iberico interconnesso, l'eventuale intervento di Bruxelles potrebbe avere conseguenze che superano il mercato spagnolo e raggiungono i produttori dell'Alentejo.




