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Trattamento dell'erisipela deve iniziare ai primi segni

oglobo11 settembre 2026 alle ore 19:27

L'erisipela è un'infezione batterica che colpisce principalmente il derma superficiale e i vasi linfatici. La malattia può manifestarsi rapidamente, in uno o due giorni, con un'area della pelle intensamente rossa, calda, gonfia e dolorante, che può essere accompagnata da febbre, brividi e malessere. Gli streptococchi beta-emolitici, incluso lo Streptococcus pyogenes, sono tra gli agenti più frequentemente associati all'infezione.

In generale, esiste una porta d'ingresso nella pelle che permette l'ingresso dei batteri, come tinea tra le dita dei piedi, fissurazione nel tallone, escoriazione, puntura, lesione da trauma, ferita cronica o altra rottura della barriera cutanea. Fattori come edema cronico, insufficienza venosa o linfatica, obesità, diabete, alterazioni della barriera cutanea e episodi precedenti aumentano la vulnerabilità alla malattia.

Il problema è che i primi segni dell'erisipela sono ancora sottovalutati, e ritardare la valutazione medica può permettere che l'infezione progredisca. Per questo, il trattamento deve iniziare non appena compaiono i primi sintomi, evitando complicazioni.

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