New York ha aperto la sessione in territorio positivo, con l'inflazione statunitense che è rimasta invariata ad agosto, al 3,4%. Questo valore rafforza le aspettative di un rialzo dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve nella prossima riunione. Escludendo l'alimentazione e l'energia, l'indice dei prezzi al consumo è salito dello 0,4% ad agosto rispetto al mese precedente, penalizzato dal prezzo del petrolio, ed è avanzato al 2,4% in termini omologhi.
I principali indici nordamericani hanno registrato guadagni significativi. Il Dow Jones è salito dell'1,11% a 52.641,35 punti, l'S&P 500 ha guadagnato lo 0,94% a 7.663,71 punti e il Nasdaq è aumentato dello 0,96% a 26.338,43 punti. Tra le aziende con la maggiore valorizzazione si sono distinte Boeing con l'1,88%, Caterpillar con l'1,63%, JPMorgan con l'1,53%, Cisco con l'1,58% e Sherwin-Williams con l'1,30%.
Nel mercato del petrolio, il texano WTI ha perso il 3,59%, fissando il prezzo del barile a 98,80 dollari, mentre il Brent è sceso del 3,33% a 104,06 dollari. Il gas naturale è scivolato dello 0,81% a 2,811 dollari. Nel mercato valutario, l'euro si è deprezzato dello 0,05% rispetto al dollaro, fissandosi a 1,1603 dollari.




