L'Associazione Nazionale dei Rivenditori di Combustibili (ANAREC) ha accusato il governo portoghese di "mentire ai portoghesi" per quanto riguarda la composizione del prezzo dei combustibili. Secondo l'associazione, su ogni euro di gasolio, 60 centesimi corrispondono a imposte, una proporzione che è andata aumentando.
L'ANAREC ha inoltre messo in guardia sulla perdita di competitività delle imprese portoghesi nel contesto europeo a causa dell'elevato carico fiscale sui combustibili. L'associazione sostiene che la riduzione della tassazione sarebbe un modo per sostenere l'economia nazionale.
I rivenditori di combustibili esigono una riduzione significativa del carico fiscale sui combustibili, sostenendo che tale misura beneficerebbe sia i consumatori che le imprese nazionali che dipendono da questi prodotti per la loro attività.
Questa posizione dell'ANAREC emerge nel contesto di un dibattito sul costo dei combustibili in Portogallo e sul peso delle imposte nel prezzo finale pagato dai consumatori.




