Dopo decenni di test e prototipi falliti, il Pentagono ha compiuto un passo storico entrando ufficialmente nell'era delle armi laser. L'esercito degli Stati Uniti ha firmato il primo contratto di produzione in serie per questo tipo di tecnologia militare.
Il contratto, del valore di 465 milioni di dollari, è stato firmato con la società AeroVironment. Attraverso questo accordo, l'esercito nordamericano riceverà 26 laser anti-drone con capacità di 30 kW.
Questo traguardo rappresenta un cambiamento significativo nell'industria delle armi a energia diretta, potendo accelerare lo sviluppo e l'adozione di questo tipo di tecnologia da parte di altre forze militari. La firma del contratto segna la transizione dei laser da semplici progetti sperimentali a sistemi operativi reali.




