La Commissione europea ha rivelato nuove regole per il programma Capitale Europea della Cultura, che includono la possibilità di candidature transfrontaliere e una maggiore centralizzazione della comunicazione da parte di Bruxelles, oltre a richiedere una "dimensione europea" più forte da parte dei candidati. Il Portogallo, che ospiterà Évora come Capitale Europea della Cultura nel 2027, tornerà nel calendario solo nel 2040, anche se una partnership transfrontaliera con una città spagnola potrebbe permettere un ritorno nel 2046. Il nuovo regolamento, in vigore dal 2033, rafforza anche i requisiti di sostenibilità, pianificazione a lungo termine e inclusione sociale, e stabilisce un maggiore controllo della Commissione sull'evento, che è iniziato nel 1985 e ha già visto Lisbona (1994), Porto (2001) e Guimarães (2012).
Eco10/09/26, 14:52