Uno studio recente ha rivelato che il 75% dei portoghesi considera i bassi redditi come la principale causa della precarietà. Questo dato evidenzia la percezione generalizzata della popolazione sulle difficoltà economiche affrontate nel paese.
Secondo lo studio, il 42% dei lavoratori portoghesi non riesce a coprire tutte le spese con il reddito professionale. Questo valore si situa al di sopra della media europea, che è del 34%, dimostrando che il Portogallo affronta sfide particolarmente significative in termini di potere d'acquisto e sostenibilità finanziaria dei lavoratori.
I dati rivelano una disparità rilevante tra il Portogallo e il resto del contesto europeo. Mentre la media dell'Unione Europea si attesta al 34%, il Portogallo presenta una percentuale otto punti superiore, il che riflette una maggiore vulnerabilità economica della classe lavoratrice portoghese.




