La commissaria europea dei Servizi Finanziari, Maria Luís Albuquerque, ha annunciato il 10 settembre che la Commissione europea presenterà nel primo trimestre del 2027 un pacchetto legislativo completo per semplificare il quadro prudenziale delle banche, ridurre la frammentazione del mercato unico e adattare l'implementazione delle norme internazionali alle specificità dell'economia dell'UE. L'annuncio è stato fatto davanti alla commissione per gli Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo, a Strasburgo.
La Relazione sulla Competitività del Settore Bancario dell'UE, pubblicata il 17 luglio, identifica tre grandi ostacoli alla competitività delle istituzioni finanziarie europee. Il primo è la frammentazione, dato che l'attività bancaria transfrontaliera nell'UE continua a essere limitata, richiedendo progressi nell'Unione Bancaria, incluso un sistema europeo di assicurazione dei depositi. Il secondo riguarda la necessità di adattare meglio l'applicazione delle norme internazionali alle specificità dell'economia europea. La terza sfida è l'eccessiva complessità del quadro prudenziale, che richiede una semplificazione per tutte le banche e una maggiore proporzionalità per le istituzioni più piccole e meno rischiose.
La relazione sottolinea che le banche sono essenziali per l'economia dell'UE, essendo la principale fonte di finanziamento per le famiglie e le imprese, incluse le piccole e medie, e svolgendo un ruolo fondamentale nel finanziamento dei settori strategici. Le istituzioni europee sono oggi più resilienti, meglio capitalizzate, più liquide e sostenibilmente redditizie rispetto a prima del




