I redditi insufficienti sono identificati come la principale causa di precarietà in 10 paesi europei analizzati. Questa conclusione emerge come il fattore più significativo nella spiegazione delle condizioni di vita precarie affrontate da milioni di europei.
La Romania registra il valore più elevato, con il 78% dei casi di precarietà attribuiti ai bassi redditi. Questo dato posiziona il paese come il più colpito tra le nazioni studite per quanto riguarda la relazione tra insufficienza salariale e vulnerabilità sociale.
La Francia si colloca al secondo posto con il 77% dei casi associati a questa causa, dimostrando che il problema non si limita ai paesi dell'Europa orientale, ma colpisce anche le economie più sviluppate del continente.
Il Portogallo presenta un tasso del 75%, posizionandosi come il terzo paese più penalizzato da questa realtà. Il dato portoghese evidenzia che la precarietà legata a redditi insufficienti costituisce una sfida significativa anche nel contesto iberico e dell'Europa meridionale.




