La pasticceria portoghese ha lasciato il segno in diverse parti del mondo, con ricette che hanno guadagnato nuovi ingredienti e diverse forme di preparazione. L'articolo evidenzia il legame tra i Pastéis de Belém, prodotti a Lisbona dal 1837 secondo una ricetta segreta del Monastero dos Jerónimos, e una variante diventata simbolo di Macao.
La storia di questa versione asiatica ha come protagonista Andrew Stow, un farmacista britannico che ha inaugurato la Lord Stow's Bakery a Coloane il 15 settembre 1989. Durante un viaggio in Portogallo alla fine degli anni '80, ha scoperto i pastéis de nata e, senza disporre di una ricetta originale, ha sviluppato una versione propria che combinava la pasta sfoglia con un ripieno simile alla crema pasticcera britannica. La sorella di Andrew, Eileen Stow, ha spiegato in un'intervista alla Macao Magazine che il risultato era meno dolce e non conteneva cannella.
La popolarità di questi pastéis ha attirato l'attenzione dei media e ha trasformato la piccola pasticceria in un'attrazione turistica a Macao. L'espansione è iniziata con una franchising a Hong Kong nel 1997, seguita da Taiwan nel 1998 e Osaka, in Giappone, nel 1999. Nonostante la nazionalità britannica del creatore, la versione macaense è diventata nota come pôu tát, una denominazione che mantiene il collegamento al dolce portoghese e che aiuta a distinguerla dalle torte alle uova di stile Hong Kong.
L'attuale dimensione del business è stata illustrata in un'intervista pubblicata dalla Revista Macau nel dicembre 2024, in cui Eileen Stow ha




