L'Unità Locale di Sanità (ULS) di São José ha identificato un caso di scambio di salme risalente al 15 gennaio, quando il corpo di un utente deceduto il giorno precedente è stato indebitamente consegnato a un'agenzia di onoranze funebri. L'errore consisteva nella consegna della salma sbagliata, poiché avrebbe dovuto essere consegnato il corpo di un altro utente che è anch'egli deceduto nella stessa data.
La falla è stata rilevata dalla stessa famiglia durante la veglia funebre, quando si sono resi conto che il corpo ricevuto non corrispondeva a quello del loro familiare. Questo fatto ha portato all'identificazione dell'errore da parte dei servizi di onoranze funebri e alla comunicazione dell'incidente all'ULS di São José.
Di fronte alla situazione, l'ULS di São José ha deciso di rivedere e rafforzare le misure di identificazione delle salme. L'obiettivo è garantire che errori simili non si verifichino più, implementando procedure più rigorose per la corretta identificazione e consegna dei corpi alle famiglie.
Il caso evidenzia l'importanza dei protocolli di verifica nell'identificazione dei pazienti deceduti, così come la necessità di una sorveglianza continua nei processi di trasferimento delle salme alle agenzie di onoranze funebri.



