Le emissioni di anidride carbonica della Cina sono tornate a calare nel secondo trimestre dell'anno, secondo gli ultimi dati disponibili. Questo è il primo caso in cui le emissioni del paese diminuiscono a causa di un minore consumo di petrolio, con un calo drastico nella domanda cinese di importazioni di greggio.
Questa situazione è una conseguenza delle interruzioni del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, provocate dalla guerra tra gli Stati Uniti e l'Iran. Il blocco di questa via marittima, una delle principali rotte di trasporto di petrolio al mondo, ha influenzato significativamente le importazioni di greggio della Cina.
La Cina è considerata il principale inquinatore del pianeta, essendo responsabile di una grande parte delle emissioni globali di CO2. La riduzione delle sue emissioni, sebbene motivata da fattori geopolitici, rappresenta un impatto significativo sui dati mondiali di contaminazione ambientale.




