La sessione speciale di esami, creata dal Ministero dell'Istruzione dopo i problemi riscontrati nella prima fase, termina martedì e sta causando ritardi nell'inizio del nuovo anno scolastico. Questa situazione emerge come un'altra conseguenza del caos che ha colpito il processo di valutazione.
Le scuole sono sommerse di lavoro dell'ultimo momento per riuscire ad organizzare e realizzare questi esami straordinari. Lo sforzo aggiuntivo sta sovraccaricando gli istituti scolastici e i loro professionisti.
Anche gli studenti avvertono gli effetti di questa situazione, descrivendo il processo come travagliato. La combinazione di problemi nella prima fase e la necessità di creare una sessione speciale ha generato instabilità tra gli studenti.


