La Linea SOS Voce Amica assicurerà 48 ore consecutive di assistenza per segnare la Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio, che si celebra il 10 settembre. L'iniziativa, che si svolge tra le 00:00 di mercoledì e le 24:00 di giovedì, rappresenta uno sforzo supplementare che richiede grande generosità da parte dei volontari. L'associazione SOS Voce Amica, considerata la linea di supporto emotivo più antica del Portogallo, fondata il 9 ottobre 1978, fornisce supporto a persone in sofferenza associata a solitudine, ansia, depressione o rischio di suicidio, funzionando abitualmente tutti i giorni tra le 15:30 e le 00:30. Nel 2025, la linea ha risposto a 11.000 chiamate e attualmente riceve una media di mille chiamate al mese, con una durata media di 20 minuti.
Il presidente di SOS Voce Amica, Francisco Paulino, ha segnalato in particolare la situazione degli uomini con più di 60 anni, che raramente cercano aiuto nonostante guidino le statistiche sui suicidi. Secondo le statistiche citate, ogni 100 suicidi, 80 sono uomini e 20 sono donne. Francisco Paulino attribuisce questa situazione all'idea che "l'uomo non piange, l'uomo non dimostra sofferenza", sottolineando che senza parlare dei problemi, la sofferenza tende ad aumentare.
Le chiamate alla linea provengono da persone tra i 12 e gli 80 anni, concentrandosi principalmente nella fascia di età tra i 35 e i 55 anni. Tra i 12 e i 25 anni, le richieste di aiuto sono soprattutto femminili, ed è in questa fascia che l'ideazione suicidaria è più evidente. Nei ragazzi più giovani, soprattutto tra i 12 e i 14 anni, emergono lamentele relative al bullismo e alla mancanza di supporto familiare. Sopra i 60 anni, sono le donne a chiamare di più per parlare e sfogarsi sulla solitudine, mentre gli uomini di questa fascia praticamente non contattano la linea.
Francisco Paulino ha difeso che la solitudine dovrebbe ricevere attenzione politica, suggerendo la creazione di una segreteria di stato per la solitudine, come esiste in Inghilterra, Regno Unito e Giappone. In Portogallo, secondo dati ufficiali, avvengono tre suicidi al giorno, sebbene si creda che il numero reale sarà superiore a causa dello stigma che porta a volte a mascherare la causa della morte. Il responsabile ha inoltre avvertito che il tempo di attesa per le consultazioni di salute mentale rimane elevato, creando un circolo vizioso in cui aumenta la domanda di aiuto mentre la capacità di risposta rimane limitata.




