Il festival MOTELX, dedicato al cinema di terrore e horror, ha commemorato la sua 20ª edizione con una programmazione dedicata al cinema di genere. L'evento continua a essere uno spazio di presentazione di opere che esplorano la paura attraverso storie che riflettono l'attualità.
L'articolo menziona specificamente il tema "I peccati dei genitori tiranni", che sembra essere stato uno degli assi centrali della programmazione di questa edizione. Questo approccio suggerisce un'esplorazione cinematografica delle dinamiche familiari disfunzionali e degli effetti dei comportamenti autoritari.
Il sottotitolo dell'articolo indica che, nel corso delle sue edizioni, il festival ha proposto opere di genere che spaventano lo spettatore, proprio perché riescono a stabilire un collegamento con i giorni nostri. Questa capacità di mettere in relazione l'horror finzionale con la realtà contemporanea è presentata come una delle caratteristiche distintive dell'evento.
L'edizione in questione si è svolta "a tutto gas", suggerendo una celebrazione intensa di questo traguardo di due decenni del festival lisboneta dedicato al cinema di terrore.




