Helena Ferro Gouveia, analista di affari internazionali, ha commentato l'installazione di missili russi in Bielorussia, considerando che si tratta di un esercizio di coercizione psicologica da parte della Russia. L'analista ha minimizzato l'impatto militare di questa misura, suggerendo che l'obiettivo principale è intimidire i paesi vicini e la NATO.
Secondo Ferro Gouveia, la vittoria dell'estrema destra in Germania si è dovuta al fatto che i partiti tradizionali hanno ignorato i problemi reali del paese. L'analista evidenzia che questa tendenza riflette un malcontento generalizzato dei cittadini nei confronti della classe politica tradizionale.
Il titolo dell'articolo riassume la posizione di Ferro Gouveia sulla questione dei missili, classificando l'azione russa come una forma di pressione psicologica sull'Occidente, e non necessariamente come una minaccia militare diretta.




