Il candidato del PL alla Presidenza della Repubblica, Flávio Bolsonaro, ha tenuto lunedì 7 un comizio elettorale all'Avenida Paulista, a San Paolo, nella festività del 7 Settembre. Durante l'evento, il senatore ha attribuito al presidente Luiz Inácio Lula da Silva la responsabilità di quello che ha chiamato "caos morale" vissuto dal Brasile, affermando che la sofferenza e l'angoscia che hanno motivato i sostenitori a scendere in piazza erano colpa dell'attuale presidente.
Flávio Bolsonaro ha anche affermato che non permetterà che Lula indichi nuovi ministri per la Corte Suprema. Il candidato del PL ha difeso la rimozione del ministro Alexandre de Moraes dalla Corte Suprema e ha dichiarato che chi vota per Lula sta votando per Alexandre de Moraes, associando direttamente il candidato del PT al ministro della Corte Suprema.
L'attacco a Moraes è stato fatto nel contesto della rivelazione dei messaggi scambiati tra il ministro e l'ex banchiere Daniel Vorcaro. I messaggi, secondo quanto citato da Flavío Bolsonaro nel comizio, fanno parte di una polemica che coinvolge la Corte Suprema e avrebbero motivato ulteriormente gli attacchi al ministro durante la manifestazione.
L'evento alla Paulista è stato convocato dallo stesso Flavío Bolsonaro come parte delle celebrazioni della festività del 7 Settembre, riunendo sostenitori del presidente Jair Bolsonaro. Il comizio avviene in un momento di intensa competizione elettorale, con Flavío che cerca di allontanarsi dai sondaggi sfavorevoli al clan Bolsonaro.




