Una crisi tra i ministri Alexandre de Moraes e André Mendonça mette a rischio la legittimità della Corte Suprema Federale in mezzo a uno scenario di elezioni serrate. La tensione tra i due giudici rappresenta uno scossone alla Corte senza precedenti nella storia recente del paese.
La politologa Mariana Llanos ha commentato la situazione, sottolineando che il conflitto interno può compromettere il funzionamento della più alta istanza del potere giudiziario brasiliano. Secondo la ricercatrice, la divisione tra i ministri influenza la capacità della Corte di agire in modo coeso.
Llanos evidenzia che questo scossone istituzionale può impedire alla Corte Suprema di svolgere il suo ruolo di contrappeso ad altre istituzioni, una funzione essenziale per l'equilibrio democratico, specialmente durante i periodi elettorali tesi.




