La giudice ha rifiutato di dichiarare la prescrizione dei reati di corruzione e riciclaggio di capitali relativi al caso Vale do Lobo. Le difese di Vara, Rui Horta e Costa e Diogo Gaspar Ferreira avevano chiesto che i reati fossero considerati prescritti.
Gli avvocati dei tre imputati intendevano che il tribunale riconoscesse l'estinzione del procedimento penale per prescrizione. L'accusa riguarda reati di corruzione e riciclaggio presumibilmente commessi nel contesto del progetto Vale do Lobo.
La magistrate ha respinto la richiesta delle difese, sostenendo che accettare la prescrizione creerebbe una "frammentazione processuale" nel processo. Questa decisione mantiene i reati in esame nel tribunale.
Il caso continua dunque a progredire senza che i reati di corruzione e riciclaggio siano stati dichiarati prescritti, il che significa che i tre imputati continuano a essere sottoposti a processo.




