L'Unione Europea ha registrato oltre 33.000 ritorni di persone in situazione irregolare verso paesi terzi nel primo semestre di quest'anno, secondo i dati pubblicati dalla Frontex, l'Agenzia Europea della Guardia di Frontiera e Costiera. Di queste persone, circa 21.000 sono ritornate volontariamente nei paesi di origine, mentre le restanti sono state riportate in modo forzato.
Questo numero totale di 33.000 ritorni rappresenta un aumento rispetto al periodo corrispondente dell'anno precedente, nel quale sono stati registrati circa 30.000 ritorni. La Frontex ha rivelato questi dati oggi, sottolineando l'evoluzione positiva nel numero di persone che hanno lasciato il territorio europeo.
I numeri si riferiscono esclusivamente al primo semestre, comprendendo i primi sei mesi dell'anno in corso. L'agenzia non ha specificato quali paesi di origine fossero più rappresentati in queste statistiche di ritorno.



