L'UE ha registrato oltre 33.000 ritorni nei paesi di origine nel primo semestre
Politica
Европейский союз
Guarda

L'UE ha registrato oltre 33.000 ritorni nei paesi di origine nel primo semestre

dnoticias.pt7 settembre 2026 alle ore 16:42

L'Unione Europea ha registrato oltre 33.000 ritorni di persone in situazione irregolare verso paesi terzi nel primo semestre di quest'anno, secondo i dati pubblicati dalla Frontex, l'Agenzia Europea della Guardia di Frontiera e Costiera. Di queste persone, circa 21.000 sono ritornate volontariamente nei paesi di origine, mentre le restanti sono state riportate in modo forzato.

Questo numero totale di 33.000 ritorni rappresenta un aumento rispetto al periodo corrispondente dell'anno precedente, nel quale sono stati registrati circa 30.000 ritorni. La Frontex ha rivelato questi dati oggi, sottolineando l'evoluzione positiva nel numero di persone che hanno lasciato il territorio europeo.

I numeri si riferiscono esclusivamente al primo semestre, comprendendo i primi sei mesi dell'anno in corso. L'agenzia non ha specificato quali paesi di origine fossero più rappresentati in queste statistiche di ritorno.

Articoli correlati

Protesto em Alcochete vai exigir terça-feira médicos e enfermeiros para o Samouco
Politica

Protesta ad Alcochete richiederà martedì medici e infermieri per Samouco

Gli abitanti di Alcochete realizzeranno martedì una protesta davanti al Centro di Salute di Alcochete, nel distretto di Setúbal, per exigere la presenza di medici e infermieri nell'estensione di Samouco. Il raduno è previsto per le 17:00 e arriva quattro mesi dopo una tribuna pubblica tenuta vicino al centro di salute di Samouco, evidenziando la continuità delle richieste della comunità per migliori servizi sanitari nella regione.

Correio da Manhã07/09/26, 18:18
Ventura reage a vitória da extrema-direita na Alemanha: "É um grito de revolta histórico"
Politica

Ventura reagisce alla vittoria dell'estrema destra in Germania: "È un grido di rivolta storico"

André Ventura, leader del partito Chega in Portogallo, ha reagito alla vittoria dell'estrema destra in Germania definendola un "grido di rivolta storico", attribuendo il risultato elettorale al malcontento degli elettori tedeschi verso le politiche sull'immigrazione, la situazione economica e la perdita di identità culturale. La vittoria viene seguita con interesse da altri partiti nazionalisti europei.

SIC Notícias07/09/26, 18:15
Politica

La giudice rifiuta di dichiarare la prescrizione dei reati di Vale do Lobo

La giudice del caso ha rifiutato di dichiarare la prescrizione dei reati di corruzione e riciclaggio di capitali relativi al caso Vale do Lobo, respingendo la richiesta delle difese di Vara, Rui Horta e Costa e Diogo Gaspar Ferreira. La magistrate ha sostenuto che accettare la prescrizione creerebbe una "frammentazione processuale" inammissibile, mantenendo così attivi nel processo i reati in questione.

Observador07/09/26, 18:13
Politica

L'evoluzione della comunicazione e le sfide del populismo digitale

L'articolo affronta l'evoluzione della comunicazione e le sfide poste dal populismo digitale, evidenziando il ruolo centrale che la disinformazione svolge nella sua espansione. Secondo il testo, la disinformazione distrugge la fiducia necessaria al funzionamento delle istituzioni creando sospetti, alimentando risentimenti e sfruttando paure reali o immaginarie della popolazione.

Sábado07/09/26, 18:11