L'articolo affronta come il monitoraggio e il tentativo di migliorare la qualità del sonno possano, paradossalmente, avere l'effetto opposto. Il titolo suggerisce che alcune pratiche adottate per dormire meglio potrebbero, in realtà, stare danneggiando il riposo.
L'articolo indica che le persone che usano dispositivi o metodi per misurare e monitorare la qualità del sonno potrebbero stare creando una preoccupazione eccessiva riguardo al tema, il che interferisce negativamente nel processo naturale dell'addormentarsi.
La questione centrale sollevata è che l'ossessione nell'ottimizzare il sonno può generare ansietà legata all'atto di dormire, rendendo più difficile il rilassamento necessario per un riposo adeguato.




