La riorganizzazione del servizio di Oncologia presso l'Ospedale Dr. José Maria Grande, a Portalegre, sta generando una forte contestazione. Una petizione pubblica lanciata il 3 settembre contro la possibilità di riduzione delle ore di consultazione del medico oncologo Rui Dinis conta già 2423 firme. L'iniziativa, diretta al Consiglio di Amministrazione dell'Unità Locale di Sanità dell'Alto Alentejo (ULSAALE), difende il mantenimento della capacità di assistenza dei pazienti e richiede trasparenza e dialogo con la comunità.
I firmatari avvertono che un'eventuale riduzione dell'attività assistenziale potrebbe comportare un aumento dei tempi di attesa, la perdita di continuità per i pazienti in cura e il rischio di mancato rispetto dei tempi massimi di risposta garantiti. Sottolineano inoltre che l'Alto Alentejo è una regione dell'interno dove molti pazienti affrontano già spostamenti significativi, quindi qualsiasi diminuzione della capacità locale aggrava le disuguaglianze nell'accesso alla sanità.
La dimensione umana di questa contestazione è evidenziata dal fatto che Rui Dinis esercita




