Con il volume totale dei debiti studenteschi negli USA che si avvicina alla cifra record di 2 trilioni di dollari, un movimento crescente si sta osservando negli uffici di arruolamento militare. Il numero di nuovi reclute è aumentato vertiginosamente negli ultimi due anni, un fenomeno associato non solo al discorso militar-nazionalista del presidente Donald Trump, ma soprattutto ai benefici offerti dalle Forze Armate americane.
Secondo le stime dell'Education Data Initiative, un gruppo dedicato alla ricerca sullo stato dell'istruzione superiore americana, la metà degli studenti universitari ha avuto bisogno di denaro pubblico per finanziare i propri studi. In totale, 43 milioni di americani portano con sé qualche tipo di debito studentesco, creando uno scenario economico che spinge molti giovani a considerare il servizio militare come alternativa praticabile.
La frase "Quando l'economia va male, l'esercito è un'ottima opzione" sintetizza il ragionamento alla base di questo aumento degli arruolamenti. I benefici militari, che includono il pagamento degli studi universitari, l'assistenza medica e la stabilità finanziaria, diventano particolarmente attraenti per i giovani che affrontano la prospettiva di decenni di pagamento di debiti educativi.




