Un lavoratore in Spagna è stato licenziato disciplinarmente per aver utilizzato intelligenza artificiale senza autorizzazione dell'azienda, aver svolto lavoro per altre aziende durante l'orario lavorativo e non aver rispettato le scadenze per mancanza di motivazione. Il caso è giunto al Tribunale Superiore di Giustizia di Castiglia e León, che ha confermato il licenziamento.
Il tribunale ha ritenuto che l'utilizzo di strumenti di IA senza autorizzazione violasse le norme interne dell'azienda e compromettesse la sicurezza dei dati dell'organizzazione. Inoltre, il lavoratore svolgeva attività per altre aziende, configurando un conflitto di interessi e una violazione dei doveri di dedizione esclusiva.
Il mancato rispetto delle scadenze lavorative è stato ugualmente citato come motivo per il licenziamento, con il tribunale che ha sottolineato come la giustificazione del lavoratore secondo cui "non ne aveva voglia" non costituisse una ragione valida per l'inadempimento dei suoi obblighi professionali.
La sentenza del Tribunale Superiore di Giustizia di Castiglia e León ha confermato integralmente il licenziamento disciplinare, ritenendo che fossero riunite le condizioni per la risoluzione del contratto di lavoro per motivi imputabili al lavoratore.



